4.3.07

 
Didattica Multimediale di Storia 7^ ciclo
a.a. 2006-2007
Obiettivi
−utilizzare la potenzialità delle Ict nella didattica della Storia preparando prodotti multimediali validi ai fini educativi
−favorire fra gli insegnanti la comunicazione/collaborazione a distanza per affrontare i problemi della didattica, discutere e conoscere le pratiche migliori per la didattica o‘buone pratiche’.
Il concetto di buone pratiche fa riferimento alla comunità di pratica o delle migliori pratiche “piccoli gruppi di soggetti che basano la loro crescita professionale non tanto su un percorso formativo tracciato (eterodiretto), quanto piuttosto sulla condivisione delle esperienze, sull’individuazione delle migliori pratiche e sull’aiuto reciproco nell’affrontare i problemi quotidiani della propria professione” G. Trentin, Apprendimento in rete e condivisione delle conoscenze. Ruolo, dinamiche e tecnologie delle comunità professionali online, Milano, Angeli, 2004
Itinerario dei due anni
−lab Didattica multimediale 1^anno (20.03.06)
−formazione del gruppo e la corrispondenza interna
−incontri in presenza (due il 7.06 e il 9.11)
−produzone dei lavori
attività a distanza (settembre/ottobre '06 febbraio/marzo '07)
−lab Didattica multimediale 2^ anno a chiusura del ciclo (5.03.07)

Produzione

- 12 laboratori (di cui 8 inseriti nella community) di didattica multimediale e 5 laboratori sulle fonti e la ricerca nel web che sono stati inseriti nella community

Attività

- 20 allievi hanno lavorato alla preparazione dei percorsi con la multimedialità (la soluzione scelta è quella della dispensa con editor testi a cui è associata una proiezione con diapositive, un lab ha affiancato un programma per le pubblicazioni e un altro ha utilizzato anche audiovisivi) e altri 10 hanno lavorato sulle fonti e la ricerca nel web (sul modello del web quest).

Community

- 26 allievi si sono iscritti alla community di cui 4 hanno seguito, come partecipanti, senza intervenire nel forum

Forum

– due forum aperti con 10 argomenti e 38 interventi complessivi

Forum sull’autovautazione

- 8 argomenti, corrispondenti agli 8 laboratori, con 32 interventi



Lab - Cartoline di propaganda (Sara Fornasini)
autovalutazione
I linguaggi multimediali possono completare e per molti aspetti sostituire la lez frontale là dove è carente (documenti, materiale iconografico, ..), è necessario trovare soluzioni digitali calibrate sui differenti prerequisiti degli studenti, insegnare a valutare le fonti digitali. Come?
Il dibattito sul forum
La costruzione di un giornale storico per sviluppare competenze e permettere la creatività. La valutazione delle fonti in rete
Buone pratiche suggerite
Trovare soluzioni che permettano di consolidare le conoscenze storiche e sviluppare la produzione creativa (esempio un giornale storico)
Insegnare a valutare le fonti digitali: fornire indicazioni di siti storici, correlare internet e le fonti storiche e storiografiche cartacee, selezionare il materiale in internet secondo criteri desunti dal manuale di storia, insegnare a usare correttamente un motore di ricerca

Storia e fonti audiovisive (Giacomo Pera)
Autovalutazione
Il taglio che è stato dato al lavoro “come si fa a valutare se la ricostruzione storica è valida e credibile? Si possono confrontare la ricostruzione con le immagini originali e valutare la ricostruzione, la scelta dell’ambientazione, il tipo di immagine, cioè la fotografia scelta.”
Questa impostazione ha spostato l’attenzione sulla validità del film e lo spazio al documentario è stato in funzione del film.
Questo lavoro ha utilizzato gli audiovisivi non tanto come fonti storiche ma come strumenti per cogliere i molteplici aspetti (militari, psicologici, economici…) del periodo di guerra, per mettere gli studenti dentro gli eventi
Il dibattito sul forum
I film possono essere usati come fonte per lo studio della storia?
Alcune risposte
−I film storici ci informano molto di più sul periodo in cui sono stati realizzati che sulle ricostruzioni delle vicende storiche narrate.
−Per usarli come fonti quindi bisogna metterli in relazione con il loro contesto storico. Questa operazione a scuola è difficile perché i giovani che vedono un film prestano attenzione alla vicenda narrata e poco sono interessati al periodo in cui è stato realizzato il film.
−Sì, se sono integrati con le fonti cartacee.
−Bisogna spostare l’attenzione sull’idea di guerra che emerge dal film e vedere come dall’idea di “guerra come identità di un popolo e di un individuo si passa a quella di guerra come perdita di sé e della propria realtà”.
−Il film coinvolge i ragazzi, è necessario preparare un buon questioario per insegnare a leggerlo e a interpretarlo.
Buone pratiche suggerite
Se si usano audiovisivi, come film e documentari, senza guastare il piacere della visione, è necessario trovare i modi per far riflettere sul punto di vista, interrogare le informazioni per conoscere che cosa pensava l‘epoca che le ha prodotte, naturalmente sia dell’una sia dell’altra produzione si dovrà conoscere la data.
E’ utile didatticamente mettere a confronto opere che presentano angolature diverse, oppure film e documentario lavorando sia sul montaggio sia sulla voce fuori campo che accompagna il documentario
Allora si potrebbe proporre agli studenti una scheda con alcune domande per focalizzare l’attenzione su pochi punti importanti, ad esempio sull’idea di guerra che emerge dal film e su quella che emerge dal documentario di cui si dovrà tener conto non solo del montaggio ma anche del commento che accompagna le immagini.

Il variegato panorama interventista (Fabio Furciniti)
Autovalutazione
Un lab sulle immagini e sul vario ruolo che possono avere (introdurre il concetto, offrire supporto al testo, introdurre un problema, corredare la spiegazione). Il rapporto immagine - testo scritto (integrazione e memorizzazione) e la composizione delle slide secondo regole precise sia per il contenuto (pochi concetti e rapporto stretto con le immagini) sia per il formato (grassetto, elenchi puntati). Intervento degli studenti che lavoreranno su documenti e testi di storiografia ed esporranno utilizando una proiezione loro
Il dibattito sul forum la proiezione per rendere efficace la lezione e ovviare al rischio di una esposizione elencativa; equlibrio tra cotenuti e supporto grafico con attività di laboratorio. Rapporto stretto Ict e testi cartacei (il materiale di questo lab è stato utilizzato con successo in un tirocinioper di un altro specializzando)
Buone pratiche suggerite
Le Ict si integrano con materiale cartaceo tradizionale per fissare le informazioni e trasformarle in conoscenza, le attività di laboratorio con gli alunni rafforzano le conoscenze.

La situazione geopolitica prima e dopo la guerra (Elisabetta Ratti, Francesco Postorino, Elisa Petacco, Luca Rapisarda)
Autovalutazione
Rendere più efficace la lezione dilogata richiamando le conoscenze pregresse e facilitando il raggiungimento degli obiettivi. Utilizzare carte geostoriche per affrontare argomenti estesi.
Buone pratiche suggerite
Scegliere le carte più adatte ad affronare lo specifico argomento; scegliere carte geostoriche ben leggibili e commentabili; insegnare a leggerle e a interpretarle e dare consegne per utilizzarle (ad esempio scrivere la didascalia)

Lorenzo Viani e la guerra (Irene Santucci)
Autovalutazione
Integrare le opere pittoriche, i disegni e i testi di un letterato-pittore che ha partecipato alla guerra. Non si tratta di una lezione frontale ma di una simulazione di un’ipotetica realizzazione degli studenti. Procedura seguita: testare l’efficacia dello strumento per correlare testi letterari e dipinti; eseguire le consegne perché fossero formulate dettagliatamente e in modo concreto; dare indicazioni per scegliere immagini coerenti e coese al testo leterario
Il dibattito sul forum
Il supporto digitale è utile in questi lavori con le immagini, ma non deve mancare l’integrazione con con gli altri strumenti per non togliere spessore all’argomento.
Alcuni limiti nel tipo di software scelto (le diapositive) quando si tratta di un lavoro di riflessione e di studio su un autore
Buone pratiche suggerite
Prima di procedere alla scelta di risorse in internet è necessario analizzare il tema su fonti attedibili. Quando si utilizza una risorsa in internet bisogna fare una selezione del materiale recuperando solo quanto utile ai fini proposti.

Manifesti di propaganda (Cinzia Tonetti)
Autovalutazione
Utilizzare le immagini fuori dal manuale e individuare strategie di lettura delle cartoline. Proporre un percorso partendo da domande a cui a fine percorso si deve saper rispondere. Il procedimento prevede la lettura delle immagini e delle informazioni esplicite con l’individuazione delle tematiche grazie a domande guida. A conclusione si forniscono altre immagini senza guida e la verifica prevede la preparazione di didascalie alle cartoline secondo consegne precise
Il dibattito sul forum
La galleria di immagini è efficace e utile l’esercitazione di lettura. Bisogna arrivare anche all’interpretazione delle immagini interrogando queste fonti anche sulle informazioni implicite, qual è l’ immagine che della guerra, della famiglia, del soldato ha l’Italia del 1915?
Buone pratiche suggerite
Focalizzare bene l’obiettivo senza allargare il campo; conoscere l’argomento e documentarsi; dare indicazioni di risorse in rete da cui partire

Altri laboratori inseriti nella community:
Il variegato panorama dell’interventismo (Nicola Iannaccone, Mariaudienza Piccininno, Francesca Solina); La Conferenza di Parigi- il Trattato di Versailles e le conseguenze nel dopoguerra (Paola Franceschino, Michela Gubbiotti, Irina Moaru, Stefano Petroni, Lisa Sabò)

Forum sul tirocinio - 2 argomenti con 6 interventi
Stati sperimentati diversi laboratori: le cartoline di propaganda, storia e fonti audiovisive, il variegato panorama interventista, i manifesti di propaganda.
Dei tirocini su progetto si parlerà nell’ultimo incontro



Per quanto riguarda le esperienze di web quest si riporta un esempio a titolo dimostrativo.

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